La storia delle arti marziali coreane

 

 

I primi documenti a cui si fa risalire la pratica delle arti marziali risalgono al 50 a.C., periodo in cui la Corea era divisa in tre regni:

·         Silla (fondato nel sud-est della penisola coreana, nella pianura di Kyong-ju nel 57 a.C.);

·         Koguryo (fondato nella valle fluviale del fiume Yalu nel 37 a.C.);

·         Paikche (fondato nel sud-ovest della penisola coreana nel 18 a.C.).

Anche se il Tae Kwon Do sia apparso per la prima volta nel regno Koguryo, fu la nobiltà guerriera del regno di Silla, gli Hwarang, quella a cui va attribuito il merito dello sviluppo e della diffusione di quest’arte in tutta la Corea.

La cavalleria Hwarang perdurò durante i reami Silla (57 a.C.) e Koryo (938 d.C.). Essa fu responsabile sia dello sviluppo e della diffusione dell’arte del combattimento sia della forza che determinò l’unione della penisola coreana a formare le basi della moderna Corea.

Silla fu il primo in ordine di tempo a formarsi, il più piccolo come estensione territoriale ed il meno civilizzato. Le sue coste erano messe a sacco incessantemente dai pirati giapponesi (Wako).

Dopo le pressanti richieste d’aiuto da parte del regno di Silla contro i pirati giapponesi, re Gwanggaeto, il 19° reggente della dinastia monarchica di Koguryo, spedì un contingente di cinquantamila soldati nella vicina Silla per aiutare il piccolo regno a sconfiggere i pirati.

Si pensa che proprio in questo periodo il Tae Kyon (o Taek Kyon) sia stato introdotto nella classe guerriera del regno di Silla e insegnato, nel più stretto segreto, ad un élite di suoi guerrieri, i Hwarang, di età compresa tra i 16 ed i 20 anni, dai primi Maestri di quest’arte.

I giovani venivano educati in molte discipline, incluse storia, filosofia confuciana, arte poetica, canto, danza, etica, morale buddista, equitazione, tiro con l’arco, scherma, tattica militare e Tae Kyon. I Rangdo o Nangdo erano i cadetti. Essi venivano scelti sempre tra la gioventù nobiliare, fino a costruire una totale variante tra le 200 e le 1000 unità ogni volta.

Tra il 668 ed il 935 d.C. i Hwarang vennero incoraggiati ad intraprendere viaggi nel territorio peninsulare per diffondere ed insegnare la loro arte alle popolazioni delle regioni limitrofe. In questo periodo il Tae Kyon ebbe una connotazione sportiva al fine di migliorare la preparazione atletica, benché fosse senza dubbio un eccellente metodo di difesa personale.

E così fu fino alla nascita della dinastia Koryo che ebbe inizio nel 935 e si concluse nel 1392. In questo periodo il Tae Kyon divenne noto come Soo Bak (o Subak) e durante il regno del re Uijong (1147-1170) si trasformò da attività ludico-sportiva in arte da combattimento.

Hong Do Kim, noto pittore del tempo, illustra in un suo disegno un combattimento di Soo Bak nei terreni adiacenti ai palazzi reali. Nel 1392 un Hwarang Jang Gun (generale) chiamato Sung Kae Yi (o Lee) rovesciò la dinastia Koryo e stabilì la dinastia Yi che fu chiamata Cho Sun.

·         1909 – 1945: Il Giappone occupa la Corea per 36 anni.

·         1945 – 1951: Il Giappone viene occupato dagli USA traendone benefici per la fornitura di materie prime e di macchinari.

·         1950 – 1953: Guerra delle due Coree o di Corea.

Nella Corea del Sud si instaura un regime reazionario, privo di consenso popolare, retto dal sostegno degli USA. Quando le forze armate della Corea del Nord invadono la Corea del Sud per riunificare la nazione, gli USA intervengono militarmente a sostegno del regime sud coreano sotto le bandiere dell’ONU.

Interviene, in seguito, la Cina di Mao a sostegno dei nord coreani.

La guerra cino-americana termina nel 1953 senza vinti né vincitori. Nel 1953, con l’armistizio di Panmunjon, la Corea viene divisa in Nord e Sud.

In Corea, durante il periodo dell’invasione giapponese, il Tae Kyon o Subak riusciva a sopravvivere grazie all’opera di un numero ristretto di grandi Maestri di quest’arte.

Dopo un lungo periodo di clandestinità, il governo giapponese tolse il veto alla pratica delle arti marziali coreane, dato che nel 1943 venne ufficializzata e consentita la pratica del Judo, del Karate e del Kung Fu su tutto il territorio nazionale.

Negli anni seguenti l’effetto di questa liberalizzazione fu quello di produrre in tutto il paese un grande interesse per le arti marziali. Bisognerà attendere fino alla liberazione della Corea perché le arti marziali coreane stabilizzino la loro struttura e prendano vigore sviluppandosi autonomamente. Per anni una grande varietà di stili di combattimento coreani si sparsero un po’ in tutto il paese.

Questi differivano tra loro a seconda dell’influenza che ciascun Maestro aveva subito da parte delle numerose arti marziali cinesi e giapponesi e a seconda dell’entità con cui il nativo Tae Kyon (o meglio Subak) era stato modificato attraverso gli anni.

Il primo Kwan (Scuola) in cui venne praticata un’arte marziale propriamente coreana fu aperto nel 1945 a Yong Chun, a Seoul. Questo Dojang (palestra) fu chiamato Chung Do Kwan e più tardi, nello stesso anno, furono aperti anche i Moo Duk Kwan e Yun Moo Kwan, sempre a Seoul.

Una delle persone che ebbe una grande influenza nello sviluppo e nella crescita delle arti marziali coreane fu il M° Choi Young Sul (1904-1986).

Nel periodo dell’invasione giapponese in terra coreana, bambini ed adulti, furono deportati in Giappone a lavorare. Fu praticato il commercio schiavistico dei coreani, considerandoli una razza inferiore. Si narra che il Choi possedesse un forte carattere sin da bambino. All’età di sei anni un giapponese si interessò di lui e finì per adottarlo, portandolo con sé in Giappone.

Il suo patrigno lo mandò a scuola affinché imparasse il giapponese, ma Choi non mostrava alcun interesse per la scuola e si racconta che avesse un carattere aggressivo nei confronti della maggior parte dei ragazzini della sua strada.

Gli si diede la possibilità di scegliere tra studiare e combattere. Egli scelse la seconda possibilità. Fu iscritto nella Scuola Yawara Daito Ryu, nella quale fu istruito nel Yawara Aiki-Jutsu (Yu-Sool o Yu Sul) dal M° Takeda Sogaku (1860-1943).

In questa Scuola ebbe come compagni Morihuei Ueshiba (fondatore dell’Aikido) e Doshinso (fondatore del Shorinji Kempo).

Al termine della seconda guerra mondiale e dopo la liberazione della Corea dall’invasione nipponica, Choi, come molti altri suoi connazionali, ritornò in Corea e si stabilì nel paesino di Taeguk.

Il dopoguerra fu molto duro e Choi si guadagnava da vivere allevando maiali. Si alzava prestissimo tutti i giorni e si dirigeva verso la birreria Suh dove poteva avere gratis torba di grano grezzo, alimento per i suoi maiali.

Durante il 1947, si narra che una mattina Suh Bok Sop (figlio ventenne del padrone della birreria e Cintura Nera di Judo) osservò dal suo ufficio come alcuni uomini si stavano picchiando per una torba di grano e vide uno di loro difendersi contro vari attacchi senza troppi sforzi.

Si racconta che Suh mandò fuori il suo segretario a chiamare quell’uomo, al quale, una volta entrato nel locale, domandò: “Che tipo di arte marziale stai praticando?”. Rispose Choi: “Perché me lo chiedi?”. Ribatté Suh cercando di spingerlo a terra: “Io sono Cintura Nera di Judo e vorrei imparare la tua arte marziale per utilizzarla nei campionati.”

Choi con un semplice movimento di torsione, riuscì ad atterrarlo, replicando poi il gesto per ben due volte. Allora Suh, umilmente, gli chiese di accettarlo come discepolo. Suh e Choi arrivarono ad un compromesso: Suh gli promise tutta la torba di grano grezzo di cui aveva bisogno e Choi gli promise di allenarlo nella palestra della birreria.

Così Suh Bok Sop cominciò ad apprendere lo Yawara Aiki Jutsu (Ju-jitsu, in coreano chiamato Yu-Sool) che era l’arte che insegnava Choi e che questi chiamò successivamente Yu Kwon Sul, che voleva dire: “Stile tanto morbido quanto duro.” (si narra che anche il M° Lee apprese dal monaco Suahm Dosa lo stile, Um Yang Kwon: "sistema morbido e duro").

Suh suggerì a M° Choi questo cambiamento perché le arti nipponiche non potevano essere apprezzate dai coreani e perché venivano introdotti anche calci e pugni, oltre alle tecniche di leva e proiezione. L’influenza di Suh fu fondamentale per far sì che Choi modificasse il nome della sua arte marziale e le tecniche di essa, chiamandola poi Hap Ki Yu Kwon Sul.

Il 25 Giugno del 1950 scoppiò la guerra civile di Corea e furono interrotti gli insegnamenti di Choi e al termine di essa, nel 1953, riprese ad insegnarla nel suo dojang, a Taeguk.

Il fondatore del HWA RANG DO (Dr. Joo Bang Lee) ed il fratello (Joo Sang Lee) insegnavano sia tecniche di Hwa Rang Do che di Yu-Sool sotto lo stesso nome di Hapkido. In pratica, sotto lo stesso nome di arte marziale si insegnavano due tecniche di combattimento sostanzialmente diverse.

Nell’inverno del 1962 i fratelli Lee (Dr. Joo Bang Lee e Joo Sang Lee) fondarono la prima organizzazione delle arti marziali Coreane con il nome Kuk Sool Hwae.

Degli originali 7 membri della Kuk Sool Hwae il fondatore del Hwa Rang Do (Dr. Joo Bang Lee) ed il suo Maestro In Hyuk Suh rimasero gli unici attivi nel campo delle arti marziali. Si separarono nel 1965. Il fondatore, Dr. Lee, fondò la Hwa Rang Do Association, con sede a Seoul, mentre In Hyuk Suh l’arte marziale Kuk Sool Won senza l’aggiunta del termine Hapkido, con sede a Pusan.

Maestri, esperti di stili differenti, insegnavano tecniche completamente differenti anche appartenendo alla stessa organizzazione Kuk Sool Hwae.

Nel 1963 il fondatore dell’Hap Ki Yu Kwon Sul (futuro HAP KI DO), M° Yong Sul Choi ed i suoi Maestri principali (i fratelli Lee, Woo Kim, Ji Han Jae, Mu Kim, Suh Bok Sop, Jeong Kim, Kwnag Won) tennero un meeting alla Scuola Han Pan (Jeong Yoon Kim). In tale incontro essi decisero di cambiare i nomi delle arti marziali YuSool ed Hapkido in "Kido".

La ragione del cambiamento è che il Maestro Morihei Ueshiba aveva fondato un’arte marziale che stava acquistando rapidamente popolarità in Giappone negli anni sessanta, denominata "Aikido" nome identico ad Hapkido se non fosse per la pronuncia. Dopo l’incontro Suh Bok Sop e DooYong Kim crearono una seconda organizzazione per le arti marziali coreane registrandola con il nome di Associazione del Kido Coreano, con sede a DaeGu (Taeguk); nessuno si unì ad essa e non divenne mai operativa.

Come ebbe origine l'Hapkido: breve storia di un'arte coreana

M° Choi Yong Sul (1899-1986) (secondo alcuni 1904-1986), fu il primo Dojunim (possessore della via) della storia dell'Hapkido (foto qui a sinistra).

M° Choi Yong Sul costretto a emigrare in Giappone, nel periodo dell'invasione nipponica in Corea, imparò il "Daito-Ryu Aikijujitsu". In quel periodo in Corea furono bandite le arti marziali coreane.

L’origine del Daito-Ryu Aiiki Jujitsu comincia in Giappone con Soemon Takeda (1758-1853), il quale sviluppò un sistema denominato: “Aiki-In-Ho-Yo” (il sistema di Aiki di Yin e Yang). Il sistema fu tramandato a Tanomo Saigo e poi a M° Sokaku Takeda (1859-1943), nipote di Soemon. M° Sokaku Takeda (nella foto qui a destra) viaggiò molto ed ebbe molti allievi.

Uno tra questi era Choi Yong Sul: si chiamò Yoshida fino al 1945, anno in cui lasciò il Giappone e tornò in Corea, libera dall’assedio giapponese (nella foto qui a destra M° Choi Yong Sul e M° Sokaku Takeda).

Al rientro in Corea, Dojunim Choi Yong Sul, a contatto con le arti marziali che si praticavano nella sua terra di origine, apportò alcune modifiche all'arte marziale nipponica che aveva imparato dal suo Maestro. Vennero introdotti molte tecniche di calcio e di pugno.

L'arte marziale del M° Choi venne divulgata con il termine coreano: "Yu Sul" (anche conosciuto in seguito come Korean Hapkido). Successivamente il termine Yu Sul fu cambiato dallo stesso M° Choi in "Yu Kwon Sul". Il passaggio dal nome "Yu Sul" a "Yu Kwon Sul" avvenne dopo suggerimento di Suh Bok Sub (cintura nera di Judo), allievo e amico del M° Choi, per il fatto che nell'arte marziale appresa in Giappone lo stesso Dojunim Choi aveva introdotto nuove tecniche, prevalentemente di pugno.

Il 12 febbraio 1951 M° Choi ed il suo allievo Suh Bok Sup aprirono una Scuola e nel 1958 cambiarono definitivamente il nome della loro arte marziale in "Hapkido". Nella loro Scuola insegnava anche M° Kim Moo Hong - allievo del M° Choi - che stando alle dichiarazioni di Suh Bok Sup arricchì l'Hapkido dei calci che aveva appreso in vari templi della Corea. M° Kim Moo Hong inoltre era molto vicino al M° Ji Han Jae e spesso andava a insegnare presso la sua Scuola in Seoul. Infatti, molti dei calci dell'Hapkido risalgono proprio a questo periodo.

Nel 1963 M° Choi divenne il Presidente della "Korean Kido Association", un'organizzazione riconosciuta a livello statale che patrocinava tutte le arti marziali coreane. Nel 1982 M° Choi andò negli USA per importarvi l'Hapkido, con la speranza che si sarebbe creata un'unione tra i Maestri dell'Hapkido negli USA. Purtroppo il suo desiderio non si realizzò e nel 1986 M° Choi morì e venne sepolto a Daegu, in Corea.

Prima della sua morte, il Dojunim dell'Hapkido M° Choi Yong Sul ha conferito il grado di Cintura Nera IX Dan al M° Kim Yun Sang (nella foto qui a destra, attualmente unico conoscitore di tutto l'Hapkido originario del M° Choi).

Il II Dojunim della storia era il figlio del M° Choi Yong Sul, il M° Choi Bok Yuel. Alla sua morte, la moglie del II Dojunim, diede nel 2002 al M° Kim Yun Sang, la nomina di III Dojunim della storia. L'attuale Dojunim dell'Hapkido del M° Choi continua ad insegnare esclusivamente l'originale arte marziale del Dojunim Choi Yong Sul. Per differenziarlo da tutti gli stili originati nel tempo, lo ha chiamato "Korean Hapkido Hapkiyusul". Grazie al III Dojunim del Korean Hapkido Hapkiyusul Kim Yun Sang non si è perduta l'arte marziale coreana originaria, avendo egli stesso fatto la promessa a M° Choi, prima della sua morte, che avrebbe sempre continuato ad insegnare l'arte che aveva appreso, senza apportare modifiche. Così è tuttora.

Molti Maestri hanno preso lezioni dal M° Choi e hanno apportato modifiche all'arte originaria. Coloro che l'hanno resa maggiormente popolare in tutto il mondo sono M° Jin Han Jae (nella foto a destra) - nato nel 1936 ad Andong - ed i suoi allievi M° Bong Soo Han e M° Kwang Sik Myung.

M° Ji Han Jae ha dichiarato di essere stato l'ideatore della parola Hapkido avendola poi assegnata per rispetto al suo Maestro Choi Yong Sul facendo sì che il suo Maestro ne diventi il fondatore; una volta divenuto il fondatore dell'Hapkido (secondo alcuni rimane M° Ji Han Jae il fondatore dell'Hapkido), M° Choi ha poi sempre insegnato sotto il nome Hapkido anziché Hap Ki Yu Kwon Sul. M° Suh Bok Sup, allievo di M° Choi, dichiarò che il termine Hapkido veniva già usato da M° Choi. Fatto sta che a tutti gli effetti il nome Hapkido è assegnato a M° Choi Yong Sul.

Gli stili successivi che hanno preso vita dall'arte marziale originaria del Dojunim Choi provengono dalla combinazione della stessa con altre arti marziali, prevalentemente il Tae Kyon (antesignano nome del Tae Kwon Do).

M° Ji Han Jae, rimase allievo del M° Choi fino al 1956. Dal 1958 al 1984 le arti marziali coreane di difesa personale che andavano per la maggiore era l'Hapkido di M° Choi e l'Hapkido di M° Ji. Nel 1984 M° Ji chiamò la sua arte marziale con il nome "Sin Moo Hapkido" (Sin Moo Hapkido: "Arte marziale spirituale"; Sin: sprituale; Moo: marziale).

Il M° Ji Han Jae - anch'egli Dojunim e fondatore del Sin Moo Hapkido - ha apportato molti cambiamenti nell'Hapkido appreso dal M° Choi, soprattutto dopo essersi confrontato con il M° Kim Moo Hong, allievo anche questi dello stesso Dojunim Choi.

M° Kim Moo Hong si stabilì prima presso un tempio buddista e successivamente viaggiò a Seoul.

L'introduzione nell'Hapkido della maggior parte delle tecniche di calcio (soprattutto quelle in volo), l'uso delle armi (principalmente i bastoni) e le tecniche di meditazione si deve proprio al M° Ji Han Jae e ad alcuni suoi allievi.

L'Hapkido del M° Choi e quello dei suoi principali allievi è stato modificato ulteriormente tanto da rendere distinguibili l'Hapkido originario dagli stili di Hapkido ideati dai successivi Maestri.

 

Gli allievi più rappresentativi del M° Choi Yong Sul furono:

·         Suh Bok Sop: primo allievo del M° Choi (prima foto a destra);

.         Kim Yun Sang: erede dello stile originario di M° Choi (seconda foto a destra);

·         Ji Han Jae: fondò l’Hapkido nel 1958 e la Korea Sin Moo Hapkido Association nel 1984;

·         In Hyuk Suh: fondò il Kuk Sool Won nel 1958; il suo allievo Dr. Joo Bang Lee fondò il Hwa Rang Do nel 1960;

·         Kim Jung Yun: fondò l’Han Pul nel 1972;

·         Kim Moo Won: fondò una nuova Korea Hapkido Association nel 1971;

·         Myung Jae Nam: fondò un’altra Korea Hapkido Association nel 1979 (terza foto a destra).

 

Per la maggior parte dei critici, la nascita e la divulgazione dell’Hapkido rimane legata al M° Choi Yong Sul, invece che al suo allievo M° Ji Han Jae.

 

Elenco di alcune arti marziali coreane:

- Hapkido;

- Tae Kwon Do;

- Tang Su Do;

- Ssirum;

- Korean Hapkido Hapkiyusul;

- Hankido;

- Tae Kyon;

- Tae Soo Do;

- Hwa Rang Do.

Da GM Ji Han Jae in poi

Ji Han Jae era un ragazzo di circa tredici anni di An Dong che studiava a Taeguk. Si allenò con Choi per circa quattro anni, fino al 1956, e ricordava che le lezioni erano durissime, rendendosi mano mano conto che la severità di Choi era una prova affinché egli dimostrasse lealtà e pazienza.

Ji Han Jae fu in seguito nominato da Choi primo aiutante e gli venne conferita la Cintura Nera di Yu Kwon Sul (Korean Hapkido).

Lasciata la palestra del M° Choi, M° Ji Han Jae continuò gli allenamenti con un Maestro chiamato “Lee del Tao”, dal quale apprese i calci del Tae Kyon, le tecniche di Jang Bong (bastone lungo), Dan Bong (bastone corto) e tecniche di meditazione.

Nel 1958 lasciò Daegu e fece ritorno ad Andong, dove aprì la sua scuola, che chiamò Sung Moo Kwan. All'epoca egli era cintura nera 3° Dan di Hapkido. Nove mesi dopo si trasferì a Seoul; alla sua scuola cominciarono la loro carriera due celebri Maestri di arti marziali poi emigrati negli Stati Uniti: M° Bong Soo Han (foto in alto a destra)e M° Kwang Sik Myung (foto qui sotto a destra), che più tardi ottennero entrambi il 9°Dan, Han Bong-Soo nel 1984 e Myung Kwang-Sik nel 1986.

A Seoul M° Ji cominciò a sviluppare uno stile personale grazie alla combinazione delle tecniche insegnategli dal M° Choi con i calci del Tae Kyon, con l'uso delle armi e con tecniche di meditazione. Egli chiamò questa nuova arte, nata dalle fusione dei quattro elementi, Hapkido. In segno di rispetto verso il suo Maestro, in seguito egli sostenne che era stato M° Choi a usare per primo questo nome.

Molte tecniche dell'Hapkido furono il prodotto della realtà coreana del tempo indipendentemente dal loro creatore, M° Choi, M° Ji o altro Maestro di Hapkido che fosse: tecniche di difesa da attacchi di coltello erano di basilare importanza in un mondo dove la bassa criminalità armata di pugnali stava prendendo sempre più piede. Le tecniche di difesa da calcio furono sviluppate per contrastare gli attacchi del Tae Kwon Do, del Tang Soo Do, del Kong Soo Do e del Kwon Bupand. Le tecniche di Dan Bong (bastone corto) di difesa contro attacchi di spada furono sviluppati a causa della grande diffusione in Corea del Kendo.

Nel 1961 il governo coreano venne rovesciato da un golpe del generale Park Chung-Hee, che poco tempo dopo divenne il nuovo Presidente della Corea. Nel 1962 Ji aprì una scuola nel grande magazzino Hwa Shin; in seguito divenne il responsabile dell'addestramento delle forze militari e del personale di sicurezza del Presidente. Divenne inoltre guardia del corpo personale del presidente Park.

All'inizio degli Anni Sessanta le restrizioni sulle importazioni dei prodotti giapponesi si erano allentate, e a Ji capitò in mano un libro sull'Aikido. Egli notò che l'ideogramma della parola “Aikido” era esattamente identico a quello dell'Hapkido, pertanto decise di cambiarne il nome in Kido. Nel 1963 M° Ji divenne membro della Korean Kido Association, ma a seguito di alcune divergenze di opinioni la lasciò nel 1965.

Nel 1969 M° Ji venne inviato negli Stati Uniti all'interno di un programma di scambio tra il Pentagono e il governo coreano; una volta lì, M° Ji si occupò dell'addestramento di alcune guardie del corpo del presidente Nixon, di alcuni agenti dell'FBI e di diversi corpi speciali. Durante la sua permanenza in America conobbe Bruce Lee, che rimase molto colpito dal M° Ji e gli chiese di allenarlo. Tra il 1972 e il 1974 M° Ji recitò in svariati film girati a Hong Kong: “L'ultimo combattimento di Chen”, che vedeva Ji come avversario di Bruce Lee; “Hapkido” , al fianco di Sammo Hung (noto per i suoi film con Jackie Chan) e Angela Mao Ying; “The Dragon Tamers” con Jackie Chan come curatore d'azione. Mentre si trovava a Hong Kong, Ji fu allenatore di Bruce Lee.

Nel 1973 M° Ji, con la collaborazione di M° Kim Moo Hong e M° Myong Jae Nam, fondò la Republic of Korea Hapkido Association, che più tardi venne ribattezzata Korea Hapkido Association. M° Ji detenne la carica di Presidente fino al 1979, e il suo successore fu il suo allievo M° Oh Se-Lim, che aveva cominciato ad apprendere l'Hapkido alla palestra di Andong del M° Ji nel 1958. Nel 1980 la Korea Hapkido Association mutò nuovamente nome, e venne chiamata Korea Hapkido Federation.

Nel 1979 il presidente coreano Park Chung-Hee rimase vittima di un attentato; il suo assassino, Kim Chae-Kyu, era il capo dei Servizi Segreti coreani e allievo del M° Ji, che oltretutto lo aveva incoraggiato a diventare capo dei Servizi Segreti. Pertanto M° Ji venne accusato di complicità nell'assassinio e rimase in prigione per circa un anno, dove sviluppò un nuovo sistema di tecniche che chiamò "Sin Moo Hapkido". Questa nuova arte era più attenta al lato spirituale della marzialità.

Intorno al 1981 M° Ji andò a Hong Kong e cominciò a prepararsi per trasferirsi negli Stati Uniti. A Hong Kong recitò nel film ”Tower of death” nel quale ebbe un ruolo secondario, e in altri film.

Nel 1984 Ji, nel suo viaggio verso gli Stati Uniti, si fermò in Germania, dove rincontrò i suoi due allievi Kim Sou-Bong e Song Il-Hack. Una volta in America aprì una palestra di Sin Moo Hapkido a Daly, nelle vicinanze di San Francisco.

Molti Maestri di Hapkido di alto grado se ne andarono dalla Corea per diffondere l'Hapkido nel mondo; molti si stabilirono negli Stati Uniti. La maggior parte dei Maestri di Hapkido sono ex-allievi del M° Ji Han Jae, sebbene oggi molti di loro considerino M° Choi come loro Maestro. Le spiegazioni del loro voltafaccia nei confronti del gran M° Ji sono molteplici: lo stesso M° Ji, in un'intervista, ha dichiarato di aver fatto fortuna quando era ancora troppo giovane; molti dei suoi allievi inoltre erano anche più giovani di lui, e dopo essere stati allenati anche da Choi, considerarono lui, più anziano e più rispettato, come loro maestro. Altri sostengono che molti Maestri coreani considerano M° Ji corresponsabile della morte del presidente Park, e perciò ancora oggi provano odio nei suoi confronti. Inoltre molti considerano degradante per l'Hapkido che nel film “L'ultimo combattimento di Chen” Ji, un Maestro di Hapkido, venga sconfitto tanto in fretta da Bruce Lee.

La diatriba su chi inventò le tecniche dell'Hapkido continua ancora oggi; alcuni affermano che in realtà M° Choi fino alla sua morte abbia insegnato il puro Daito-Ryu Aikijujitsu. D'altro canto alcuni sostengono invece che egli abbia unito diverse arti marziali coreane. Si dice che M° Choi mostrasse un vivo interesse per il Kendo e il Kumdo, il che farebbe pensare che fu lui a introdurre le tecniche di spada.

M° Ji rivendica l'introduzione delle tecniche di bastone da passeggio, delle tecniche di bastone lungo e corto, e di gran parte dei calci dell'Hapkido. M° Ji ammise sia che il primo Maestro che utilizzò il nome Hapkido fu M° Choi e sia che continuò a praticare la sua arte marziale (modificata con il susseguirsi del tempo) con lo stesso nome Hapkido fino a modificarlo in Sin Moo Hapkido.

Da molti anni l'Hapkido ha raggiunto una buona fama come arte marziale anche per lo sport agonistico, prevalentemente diffuso dalla International Hapkido Federation (I.H.F.), dalla Globale Hapkido Association (G.H.A.) e dalla European Hapkido Union (E.H.U.). Le discipline ed i regolamenti sportivi sono soggetti ad eventuali modifiche nel tempo.

Alcuni maestri di Hapkido svilupparono stili personali e combinarono le tradizionali tecniche dell'Hapkido con altre arti marziali, tecniche di meditazione, danza e scienze salutiste. Alcuni stili mostrano una certa preferenza per tecniche di forza, come le prese e tecniche di velocità. Altri divennero ancor più leggeri e ampi nei movimenti, avvicinandosi così all'Aikido. L'ambiente circostante alla scuola e al maestro ha sempre avuto un ruolo molto importante, e dato che i maestri di norma erano stranieri rispetto ai loro allievi, dovettero adattarsi alle arti marziali più praticate nella zona, e offrire tecniche di difesa che potessero contrastarle.

 

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